PREMIO ASSOENOLOGI VERSINI

Insieme a VINIDEA e SIVE, quest’anno anche ASSOENOLOGI partecipa all’organizzazione del congresso, facendo proprio il Premio dedicato al ricercatore Giuseppe Versini: i lavori candidati, selezionati da un Comitato Scientifico internazionale composto da oltre 50 ricercatori, saranno presentati dai rispettivi autori ad Enoforum. I tecnici partecipanti voteranno le ricerche in base alla loro utilità per il proprio lavoro, e questa valutazione selezionerà il vincitore del Premio Assoenologi Versini.

 

Ecco a voi la lista dei 15 candidati selezionati dal Comitato Scientifico internazionale:

 

• Il gusto di luce nel vino bianco: meccanismi di formazione e prevenzione, Daniela Fracassetti, Università degli Studi di Milano

 

• Risparmio energetico ottenuto utilizzando un nuovo lievito nella fermentazione di basi spumante, Tiziana Nardi, CREA Conegliano

 

• Un metodo innovativo per identificare l’annacquamento del vino, Matteo Perini, Fondazione Edmund Mach

 

• Lisozima immobilizzato su chitosano per il controllo selettivo di Oenococcus oeni, Ilaria Benucci, Università degli Studi della Tuscia

 

• Scottature e conseguente ossidazione dei tannini: danno o miglioramento delle uve?, Laura Rustioni, DISAA-Università degli Studi di Milano

 

• Approccio elettroanalitico per lo studio di antiossidanti ad uso enologico, Piergiorgio Comuzzo, Università di Udine

 

• Modellazione della distribuzione fenolica e dell’accesso di ossigeno nel vino in fusti di rovere, Antonio Tirelli, Università degli Studi di Milano

 

• Caratterizzazione 3D della chioma in vigneto attraverso immagini multispettrali ad altissima risoluzione da drone, Salvatore Filippo Di Gennaro, IBIMET-CNR

 

• Monitoraggio dello stress idrico della vite tramite termografia e spettroscopia, Simone Gabriele Parisi, Università degli Studi di Milano

 

• La rifinitura posticipata della potatura invernale modifica fenologia, produzione e qualità´ dell’uva, Vania Lanari, Università Politecnica delle Marche

 

• Valorizzazione dell’uva acerba di scarto come additivo anti imbrunimento e antiossidante, Federica Tinello, Università di Padova

 

• Impiego in cantina di Candida zemplinina per la produzione di vini rossi con meno alcol e più glicerolo, Daniele Oliva, Istituto regionale del vino e dell’olio

 

• Protocollo di rigenerazione e di micropropagazione della vite a partire da germogli ed espianti di foglie, Leila Caramanico, Università degli Studi di Milano

 

Schizosaccharomyces japonicus: lievito con elevata capacità di rilascio di polisaccaridi. Valutazione dell’impatto sulla stabilità proteica, Paola Domizio, Università degli Studi di Firenze

 

• Riduzione del tenore di etanolo nei vini rossi mediante approcci tecnologici e microbiologici: uno studio comparativo, Simone Giacosa, Università degli Studi di Torino