PREMIO SIVE OENOPPIA

In aggiunta al Premio G. Versini, riservato ai ricercatori che operano in Italia, il CdA SIVE ha istituito nel 2012 un secondo Premio, aperto agli studiosi di altri Paesi. L’iniziativa nasce dalla constatazione che la ricerca – anche in campo vitivinicolo – ha una dimensione sempre più sovranazionale, e intende agevolare l’accesso alle informazioni scientifiche prodotte all’estero da parte dei produttori italiani e i contatti con ricercatori di tutto il mondo.



I lavori candidati, selezionati da un Comitato Scientifico internazionale composto da oltre 50 ricercatori, saranno presentati dai rispettivi autori ad Enoforum. I tecnici partecipanti voteranno le ricerche in base alla loro utilità per il proprio lavoro, e questa valutazione selezionerà il vincitore del Premio Sive Oenoppia.



Ecco a voi la lista dei 12 candidati selezionati dal Comitato Scientifico internazionale:



 




  • The microbial signature of terroir as a biomarker of vine health and wine quality,Ignacio BeldaDepartment of Microbiology III, Complutense University of Madrid



 




  • Zoning vineyards by NDVI data from unmanned aerial vehicles (UAVs) and mapping variability of the vineyards in Ontario, Canada, Hyun-Suk Lee, Cool Climate Oenology and Viticulture Institute, Brock University, Ontario



 




  • Grapevine xylem adaptation to drought studied by reflectance spectroscopy, Laura Rustioni, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DISAA), Universita` degli Studi di Milano



 




  • Nebulized water cooling of the canopy affects leaf temperature, berry composition and wine quality of Sauvignon blanc, Andrea Bellincontro, Dept. For Innovation in Biological, Agro-food and Forest systems (DIBAF), University of Tuscia



 




  • Application of near-infrared spectroscopy, using linear and non-linear models of calibration, to study norisoprenoids transformations in grapes, Eduardo Delacassa, Laboratorio de Biotecnología de Aromas, DQO-CYTAL, Facultad de Química, Universidad de la República del Uruguay



 




  • Grape solids: sterol content and impact on alcoholic fermentation, Erick Casalta, INRA UMR 1083 Sciences pour l’Œnologie



 




  • Evolutionary strategies to develop high-Glutathione yeast strains for winemaking, Tommaso Bonciani, Dipartimento di Scienze della Vita, Università di Modena e Reggio Emilia



 




  • The influence of mitochondrial DNA in wine production, Alexandra Verspohl, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE)



 




  • Immobilization of yeasts in oak chips and cellulose powder for use in bottle-fermented sparkling wine,