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Partners e sponsors enoforum web conference 2021

Il programma del congresso si basa sui lavori di ricerca all’avanguardia individuati da un Comitato Scientifico internazionale, composto quest’anno da 86 ricercatori di 17 differenti paesi. Nell’ultimo mese i membri del comitato hanno valutato più di 100 riassunti, presentati da ricercatori provenienti da 13 paesi candidati a partecipare alla prima edizione dell’ENOFORUM CONTEST; la valutazione è stata basata sul criterio rilevanza per una produzione vinicola moderna e innovativa.

Durante la conferenza, gli autori dei 45 lavori giudicati più meritevoli presenteranno le loro ricerche in un formato “flash-talk”, che prevede una presentazione molto concisa, concentrata sui risultati pratici. I partecipanti alla web conference avranno anch’essi la possibilità di valutare in tempo reale le ricerche presentate, contribuendo così a definire la graduatoria finale.

I lavori selezionati coprono un’ampia gamma di temi innovativi per la produzione del vino, come l’uso dell’intelligenza artificiale e di un approccio di precisione per la gestione del vigneto, le strategie di riduzione del rame, le nuove varietà che affrontano le avversità dei cambiamenti climatici, l’uso degli ultrasuoni nella vinificazione, nuovi metodi per la stima e la quantificazione del contenuto di tannini e fenoli, diversi strumenti per il tracciamento dell’autenticità del vino, etc.

Durante il congresso virtuale sarà possibile votare le presentazioni per identificare il vincitore. Il vincitore ed i finalisti saranno poi invitati agli eventi in presenza, per esporre in maniera più dettagliata il proprio lavoro di ricerca.

Oltre al Premio ENOFORUM di € 10.000 per il lavoro vincitore, grazie alle sponsorizzazioni, sono stati stabiliti ulteriori premi:
Oenoppia finanzia il premio per la migliore ricerca per prodotti enologici
SIMEI-UIV finanzia il premio per la migliore tecnologia esibita al SIMEI
ASSOENOLOGI finanzia il premio per la migliore ricerca italiana

Sessioni e temi della conferenza

barbatelle enoforum web conference 2021Gabriela De Lorenzis presenterà lo studio della caratterizzazione genetica di un’ampia collezione di portainnesti e a di altre accessioni non-vinifera, conservate all’Università di Milano. Anne-Sophie Spilmont dell’IFV dimostrerà il potenziale della tomografia a raggi X, utilizzata comunemente in medicina, come strumento per valutare la qualità della saldezza dell’innesto nelle viti innestate. Rocio Gil Munoz dell’Istituto Murciano di Ricerca e Sviluppo Agroalimentare illustrerà come i nuovi ibridi incontrano la domanda di vini con minor contenuto alcolico e maggiore freschezza da parte dei nuovi consumatori.

flavescenza dorata barbatelle enoforum web conference 2021Flavescenza dorata, peronospora, Botrytis cinerea e patogeni del legno rappresentano ancora sfide importanti per la viticoltura moderna. In che modo le proprietà antifungine di estratti stilbenici potrebbero proteggere le piante di vite da Botrytis cinerea sarà illustrato nella ricerca di Gicele Sbardelotto De Bona dell’Università di Padova, mentre Giuseppe Carella dell’Università di Firenze valuterà l’uso di microrganismi contro i patogeni del legno. Nadia Bertazzon del CREA presenterà alcuni meccanismi responsabili della diversa suscettibilità alla Flavescenza dorata delle varietà di vite e Silvia Toffolatti dell’Università di Milano relazionerà sulla scoperta di tratti unici di resistenza alla peronospora in una cultivar enologica del centro domesticazione della V. vinifera.

mappa- viticoltura di precisione enoforum web conference 2021Una delle vie per ridurre l’uso di agrofarmaci è adattare iI loro dosaggio alle esigenze della pianta, utilizzando la tecnologia a rateo variabile per gestire la variabilità spaziale in campo. Xavier Delpuech dell’IFV introdurrà il progetto PulvéLab, che ha lo scopo di accelerare l’innovazione nella viticoltura di precisione. Tara Southey dell’Università di Stellenbosch esporrà come un sistema di supporto decisionale spaziale online può essere utile per l’industria enologica.

Vine session enoforum web conference 2021Le nuove normative per la viticoltura biologica richiedono una riduzione significativa dei trattamenti a base rame in vigneto. Nel corso della conferenza due ricercatori italiani, Giovanni Mian dell’Università di Udine e William Antonio Petrucci del CREA, presenteranno i loro studi di differenti strategie di ottimizzazione e diminuzione delle applicazioni di rame. L’effetto di un altro prodotto di trattamento basato sulla combinazione di zeolite e compost, studiato nell’ambito del progetto LIFE ZEOWINE, sarà illustrato da Eleonora Cataldo dell’Università di Firenze.

Diversi modi di usare le nuove tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale (AI) saranno presentati da Sigfredo Fuentes dell’Università di Melbourne e da José Cuevas-Valenzuela del Centro di ricerca e innovazione di Viña Concha y Toro. La ricerca australiana è focalizzata sulla previsione dei profili gustativi e aromatici delle uve e dei vini finiti, mentre il sistema sviluppato in Cile è finalizzato alla previsione preventiva e accurata della resa. Il potenziale tecnico ed economico della raccolta selettiva come uno degli strumenti della Viticoltura di Precisione per la gestione della variabilità in campo sarà illustrato da Matteo Gatti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

I composti fenolici rappresentano un grande interesse per i produttori di vino di qualità. Laura Rustioni dell’Università del Salento mostrerà come un trattamento di congelamento-scongelamento può migliorare la maturazione fenolica per un potenziale utilizzo in condizioni di coltivazione difficili. Robert Dambergs della Charles Sturt University spiegherà come la spettroscopia di riflettanza può essere utilizzata per predire i fenoli totali nel mosto al fine di differenziare oggettivamente le frazioni di pressatura per gli spumanti. José Luis Aleixandre-Tudo dell’Università di Stellenbosch mostrerà come l’uso delle proprietà di fluorescenza dei composti fenolici può aiutare a quantificare in modo non invasivo il contenuto fenolico di una vasca in fermentazione. La ricerca presentata da Andrea Natolino dell’Università di Udine dimostrerà la potenziale efficacia degli ultrasuoni sul processo di macerazione per promuovere l’estrazione dei composti della buccia. Il ruolo delle fasi di estrazione del mosto d’uva sul contenuto di precursori dei tioli volatili nelle diverse frazioni di mosto sarà spiegato da Daniela Fracassetti dell’Università di Milano.

Alberto De Iseppi dell’Università di Padova presenterà uno studio che mira a sfruttare un sottovalutato sottoprodotto di vinificazione, le fecce dei lieviti enologici, grazie allo sviluppo di metodi efficienti per l’estrazione delle mannoproteine del lievito. Sergi Ferrer dell’Università di Valencia dimostrerà come l’adattamento dei lattobacilli al basso pH e alla SO2 può aiutare a sviluppare la fermentazione malolattica nei mosti base per i vini spumanti. Anna Hranilovic, dell’Università di Adelaide, illustrerà un approccio alla bio-acidificazione dei vini attraverso la produzione di acido lattico durante la fermentazione come strumento per correggere l’acidità insufficiente in uve provenienti da climi caldi. Santiago Benito dell’Università Politecnica di Madrid presenterà una ricerca che sviluppa un metodo che comprende la combinazione dell’uso di due lieviti non-Saccharomyces come alternativa alla tradizionale fermentazione malolattica. La ricerca presentata da Antonio Castro Marin dell’Università di Bologna contribuisce a colmare la lacuna riguardante i potenziali effetti collaterali dell’aggiunta di chitosano sui parametri fisico-chimici dei vini rossi. Giorgia Perpetuini dell’Università di Teramo dimostrerà come il biofilm creato da C. Zemplinina possa contribuire al profilo aromatico del vino. L’obiettivo del lavoro presentato da Adeline Vignault dell’Università di Bordeaux è stato quello di verificare e confermare l’efficacia dei tannini enologici sulla stabilizzazione del colore dei vini per essere applicato come nuovo strumento dagli enologi. La ricerca di Silvia Motta del CREA mira a confrontare alcuni metodi analitici utilizzati per caratterizzare i tannini enologici e la misura della velocità di consumo di ossigeno, al fine di fornire agli enologi un metodo rapido per testare la capacità antiossidante dei prodotti a base di tannini.

L’obiettivo del lavoro presentato da Sonia Guri-Bairget dell’IRIAF (Castiglia – La Mancia) è stato quello di studiare la possibilità di sostituire parzialmente o completamente lo zolfo nella vinificazione dei vini bianchi attraverso l’uso della saturazione prefermentativa dei mosti con CO2. Antonio Morata dell’Università Politecnica di Madrid mostrerà come accelerare l’autolisi del lievito utilizzando la tecnologia degli ultrasuoni. Lucía González-Arenzana dell’Istituto di Scienze della Vite e del Vino presenterà uno studio sull’applicazione del plasma freddo a pressione atmosferica per sanitizzare le doghe di rovere.

Arianna Ricci dell’Università di Bologna descriverà un nuovo metodo analitico per un’analisi in linea veloce e affidabile dei tannini nei vini, per aiutare le strategie decisionali durante la vinificazione. Maria Reyes González-Centeno dell’ISVV presenterà una ricerca che mira a valutare l’efficacia di una pellicola di plastica alimentare per ridurre l’odore del tappo di sughero. La ricerca di Ignacio Ontañón dell’Università di Saragozza affronta la sfida della gestione dell’ossigeno durante la vinificazione e l’invecchiamento, studiando i cambiamenti metabolomici dei vini rossi causati dalla conservazione in diverse condizioni ossidative e riduttive.

cork wine enoforum web conference2021David Jeffery presenterà una tecnica innovativa per l’autenticazione dell’origine geografica del vino sviluppata all’Università di Adelaide. Lo studio di Inés Le Mao dell’Università di Bordeaux spiegherà come la metabolomica quantitativa NMR potrebbe essere utilizzata per dissociare i processi fisici o chimici comunemente usati in enologia.

Alexandre Pons dell’ISVV analizzerà come il cambiamento climatico sta influenzando l’aroma dei vini rossi, concentrandosi sull’origine dei sapori di frutta secca rilevati nel mosto e nei vini rossi giovani. La ricerca di Olivier Geoffroy dell’Ecole d’Ingénieurs di Purpan ha lo scopo di indagare i principali fattori che contribuiscono all’aroma dei vini Syrah provenienti dalla fresca parte settentrionale della valle del Rodano.

Maria Alessandra Paissoni dell’Università di Torino mostrerà come gli antociani dell’uva possano influenzare direttamente la percezione in bocca del vino. Un altro lavoro dedicato alle correlazioni tra variabili sensoriali e chimiche sarà presentato da Paola Piombino dell’Università di Napoli. Peter Klosse dell’Accademia per la valutazione scientifica del gusto (TASTE) presenterà un modello originale di descrizione del gusto, sviluppato e testato nella pratica, per analizzare il profilo gustativo dei vini e delle birre in base alle sensazioni in bocca e alle loro intensità. Stéfanie Pougnet dell’Ecole Hôtelière di Losanna mostrerà come un modo innovativo di distribuzione del vino, quale un fusto di plastica riutilizzabile con un sacchetto ermetico monouso all’interno, può rappresentare una soluzione sostenibile per l’industria del vino negli aspetti ambientali, sociali ed economici.

Le iscrizioni ad Enoforum Web Conference 2021 sono aperte!

La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
L’iscrizione comprende la partecipazione ai 3 giorni dell’evento.
Orario giornaliero del congresso: dalle ore 16.00 alle 19.00 (CET).

Il congresso verrà trasmesso tramite la piattaforma Zoom, per maggiori informazioni: https://support.zoom.us/hc/en-us/articles/115004954946-Joining-and-participating-in-a-webinar-attendee-
Non è necessario avere un account zoom per accedere. Raccomandiamo l’utilizzo di un computer per seguire la conferenza perchè alcune funzionalità della piattaforma non sono sempre disponibili sui dispositivi mobili.

Consulta le istruzioni per assistere al webinar nel link seguente: https://www.infowine.com/userfiles/ftp/Enoforum/instructions-attendee-Enoforum-Web-Conference-2021.pdf

Verrà inviata una email di conferma all’atto dell’iscrizione e tre email di promemoria una settimana, un giorno e un’ora prima dell’evento. Le comunicazioni verranno inviate direttamente dalla piattaforma Zoom con l’indirizzo Vinidea srl (no-reply@zoom.us). Ti consigliamo di inserire questa email tra quelle attendibili onde evitare che venga bloccata erroneamente dal filtro anti-spam.

Per qualsiasi informazione o chiarimento scrivere a enoforum@vinidea.it

Organizzato da:​

Partners

Sponsors

ENOFORUM WEB CONFERENCE è patrocinata dall’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino), e gode della collaborazione di diverse altre organizzazioni scientifiche: IVES (International Viticulture and Enology Society), IFV (Institut Français du Vin), PTV (Plataforma Tecnologica del Vino), SIVE (Società Italiana di Viticoltura ed Enologia), AWRI (Australian Wine Research Institute), ASVO (Australian Society of Viticulture and Oenology), SASEV (South African Society of Enology and Viticulture).

La partecipazione al convegno è gratuita per tutti i professionisti del vino nel mondo, grazie al supporto degli sponsor OENOPPIA (Oenological Products and Practices International Association), SIMEI-UIV (Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento – Unione Italiana Vini), ENOMAQ (Feria Internacional de la Maquinaria, Tecnicas y Equipos para vitivinicoltura).

La traduzione simultanea di tutte le presentazioni, tenute in inglese dai relatori, è offerta gratuitamente grazie al contributo di: UNION DES OENOLOGUES DE FRANCE per il francese, ASSOENOLOGI per l’italiano, EXCELL IBERICA per lo spagnolo.

Oltre al Premio ENOFORUM di € 10.000 per il lavoro vincitore, OENOPPIA, ASSOENOLOGI e SIMEI-UIV hanno stabilito ulteriori premi di € 2.500 per le migliori ricerche in specifiche categorie.

Ringraziamenti

Vinidea srl
Piazza I° Maggio, 20 – 29028 Ponte dell’Olio (PC)
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